Come le pietre di Pollicino, Mete di Liguria, un consorzio tutto al femminile, presenta le proprie strutture extralberghiere, auspicando di indurvi, quali graditissimi ospiti, a venire a conoscere una Liguria più antica, autentica ed ammaliante.
Ecco le nostre storie...
Nella loro vita precedente si erano dedicate a diverse professioni: Maria Donata a una brillante carriera di avvocato, Lorena al suo negozio di articoli di lusso, Rosanna all'impegno politico che l'aveva spinta a diventare sindaco, Maura all'insegnamento che aveva abbandonato per scrivere libri di storia, Tiziana per amore si era trasferita e aveva smesso un ottimo lavoro.
Cinque donne, cinque storie diverse, che a poco a poco si incontrano per creare una
nuova realtà: il Consorzio Mete di Liguria, un consorzio naturalmente tutto al femminile che si pone come unico obiettivo quello di far conoscere la Riviera di Ponente, una terra che amano profondamente e che si colloca tra le colline ricoperte da uliveti centenari e le sponde del Mar Mediterraneo. È nota anche come Riviera dei Fiori perché, grazie al clima mitissimo, ogni pianta, ogni fiore qui trova il suo habitat migliore.
Le cinque donne restaurano con cura e grande attenzione le loro case di famiglia, accogliendo coloro che, stanchi di una vacanza mordi e fuggi, desiderano vivere una vacanza diversa assaporando i profumi di una terra ancora per la maggior parte segreta.
Lorena decide di ristrutturare una piccola casa in mezzo al suo rigoglioso giardino, nasce così "il Molino dei Giusi"; entusiasta della nuova esperienza acquista nella Valle dell'Impero una antica torre, "la Torre Rossa", e la restaura con amore per accogliere nuovi ospiti; Rosanna vende un albergo di famiglia per buttarsi a capofitto a ridare nuova vita a un piccolo villaggio in pietra "I Freschi"; Tiziana nel paesino di Poggi crea una nuova deliziosa realtà l'"Uliveto Saglietto": dimore autentiche incastonate nel tessuto urbanistico del villaggio che ruotano intorno a una cantina, un frantoio, un magnifico pino centenario; Maria Donata decide di ristrutturare un'antica proprietà "Valcrosa" che diventa un luogo dove poter soggiornare in pieno relax, circondati dai vigneti e da una natura ancora intatta; Maura restaura alcune case di famiglia, nasce così "Borgo Muratori" con il suo vecchio frantoio e il suo giardino ricco di essenze mediterranee.
L'atmosfera che aleggia in tutte le proprietà favorisce una vacanza risanante, volta a ritrovare la parte più nascosta e più dimenticata della propria anima.
Dall'incontro di questo storie nasce il Consorzio Mete, che ha lo scopo di prendere per mano gli ospiti e di accompagnarli in un viaggio sensoriale ed emozionale che sarà ricordato a lungo e che lascerà in loro soltanto il desiderio di tornare al più presto.